Buongiorno amici e amiche che amate le dolcezze della vita!

Quest’oggi ben due ricette: la ricetta dell’amore e la ricetta di golosissimi biscotti al pistacchio!
Pronti ad assaporare questi dolcissimi scritti?

New York, 10 novembre 1958 «Caro Thom, abbiamo ricevuto la tua lettera questa mattina.
Ti risponderò dal mio punto di vista e di certo Elaine farà lo stesso.

Primo, se sei innamorato, è una buona cosa, praticamente la miglior cosa che ti possa capitare.
Non permettere che nessuno la sottovaluti o sminuisca.
Secondo, ci sono molti tipi di amore. C’è uno egoista, meschino, rapace e cattivo che usa l’amore per darsi importanza. Questo è il tipo di amore più brutto e che rende deboli.

L’altro invece è una fuoriuscita di tutte le cose buone che hai dentro di te – di gentilezza, considerazione e rispetto – non solo il rispetto delle buone maniere, ma il rispetto più grande, che è riconoscimento dell’altra persona nella sua unicità e valore.

Il primo tipo di amore può farti star male, renderti piccolo e debole ma il secondo può far nascere in te una forza, un coraggio, una bontà e perfino una saggezza che non credevi di avere.

Hai detto che non si tratta di una cotta.

Se provi sentimenti così profondi, certamente non è una cotta. Ma non credo tu mi stessi chiedendo di dirti quello che provi. Lo sai meglio tu di chiunque altro.

Quello che mi hai chiesto è di aiutarti a capire cosa fare. E questo, posso dirtelo. Rallegratene e sii felice e grato. L’oggetto dell’amore è il migliore e il più bello. Cerca di esserne all’altezza. Se ami qualcuno, dirlo non

Può succedere che quanto senti non sia ricambiato, per una ragione o per l’altra, ma ciò non renderà i tuoi sentimenti meno veri e belli.

Per finire, so cosa provi perché lo provo anch’io, e sono felice per te. Ci farà piacere conoscere Susan. Sarà la benvenuta. Ma a questo ci penserà Elaine, perché è il suo terreno e ne sarà felicissima. Anche lei conosce l’amore e forse saprà aiutarti più di me. E non avere paura di perdere.

Se deve succedere, succederà. La cosa più importante è non avere fretta. Le cose belle non scappano via. Con amore, Pa». (John Steinbeck Premio Nobel).

Parole d’amore lette tutte d’un fiato, forti della loro stessa forza, tenaci della loro stessa fragilità. E poi quel messaggio che sublima l’amore stesso: “Le cose belle non scappano via”. Mai.

Per sublimare questa lettera di cuore e amore, biscotti di pasta frolla al pistacchio, un delicato dolcetto arricchito con pasta di pistacchio.

Biscotti di pasta frolla al pistacchio

100 gr. di burro senza lattosio
125 gr. di zucchero a velo
zeste di 1/2 limone biologico
1 uovo
1 tuorlo
250  gr. di farina 00 biologica
2 cucchiaini di pasta di pistacchio
granella di pistacchio

  1. Sezionate il burro e lasciate a temperatura ambiente.
  2. In una bowl  incorporare lo zucchero a velo e le zeste di limone nelle uova.
  3. Aggiungete la  farina setacciata.
  4. Ultimate con il burro e  la pasta di pistacchio.
  5. Lavorate il composto  in modo da ottenere un panetto.
  6. Avvolgete la pasta frolla al pistacchio  nella pellicola trasparente.
  7. Ponete in frigo almeno 1 ora.
  8. Stendete la pasta di uno spessore di 4 millimetri e timbrate con lo stampino.
  9. Perfezionate il contorno con l’aiuto di un bicchiere.
  10. Disponete i biscotti  sulla placca foderata con carta da forno.
  11. Passaggio in forno statico a 150° per 15 minuti circa.
  12. Per 10 biscotti di pasta frolla al pistacchio.

Buona lettura di cuore a tutti!

P.S.) Prima di lasciarvi, vi lascio un click goloso. Curiosi?

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