Buongiorno paladini del gusto e della buona cucina!

Oggi, smessi i panni di “petite chef” (almeno per un post!),  intenta a sperimentare nuove ricette strizzando l’occhio alla macchina fotografica per nuovi fermi immagine di  “ricette work in progress“, mi accingo ad intervistare lo chef vegano Martino Beria.

Martino Beria, laureando in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione presso l’Università di Padova, é uno dei migliori chef vegani d’Europa.
In primis il suo obiettivo è “intraprendere un percorso gustativo vegetale” contestualizzato all’aspetto scientifico, chimico e fisico degli alimenti e alle innovative tecnologie gastronomiche.

Prima di lasciarvi all’intervista, un cadeau di le petit? Una photogallery di piatti vegani realizzati dallo chef per “ispirazioni veg da portare sulle vostre tavole”.

verdure-vegane

verdure-vegane-con-carote

zuppa

barbabietola

 

muffin

dolce

Buongiorno chef, la prima domanda che vorrei porle è la seguente: ” Lei è uno dei migliori chef vegani in Europa. Qual è il concetto primario che vorrebbe divulgare?
Cercare sempre la qualità anche nelle piccole cose, questo è il fondamento della mia filosofia gastronomica.
Comprendere che dietro al cibo c’è cultura, ci sono storie di popoli, miti legati agli alimenti, e che quando mangiamo o cuciniamo prendiamo parte ad un grande fenomeno culturale che prende forma ogni giorno più volte al giorno.
Di questa cultura è intrisa anche la cucina vegana, è sempre più persone dovrebbero iniziare a cucinare tenendolo presente, offrendo cibo di alta qualità, non solo dal lato tangibile ma anche concettuale.

Qual è il piatto che faceva da piccolo e come lo rifarebbe oggi?
Da piccolo ero solito cucinare la “pasta con gli agrumi”: spicchietti di arancia e limone sautè con brunoise di pomodoro secco, il tutto abbinato a dei maccheroni.
Se dovessi rivisitare questa mia creazione un po’ puerile, sostituirei i maccheroni con dei paccheri e abbinerei sul fondo del piatto una crema di zucchine al basilico e guarnirei con filetti di zucchina e melanzana fritti rapidamente, così da dare tutta la sfera delle consistenze in un solo boccone!

Un’ultima domanda chef: “Lei gestisce insieme ad Antonia Mattiello il portale Veganogourmand.it . Come definisce questo progetto?”
È il nostro primissimo progetto, il filo conduttore di ogni nostra attività.
È un archivio in cui il pubblico più ampio può trovare tantissime ricette (più di 350), articoli sul mondo vegan e non solo, recensioni di libri, video ricette, corsi di cucina e tutti i nostri appuntamenti in giro per l’Italia.
Inizialmente si chiamava lacucinavegetariana.it, ma a maggio dell’anno scorso abbiamo cambiato nome e veste grafica, abbinando
il sito al nostro primo omonimo libro con Gribaudo/Feltrinelli (Vegano Gourmand).
Prossimamente vedrete una sezione dedicata ai genitori veg, in cui parleremo delle nostre esperienze, dando tutti i consigli del caso.

Mi accomiato e ringrazio lo chef Martino Beria per l’intervista che ha concesso al mio blog  e per averci aperto una finestra sulla filosofia vegan, al di là della sostituzione delle proteine animali con quelle vegetali, emerge un concept ancor più ampio.
A tal proposito, spicca “un approccio a una alimentazione sana e piacevole”, ove tecnica e creatività si mescolano con la territorialità e stagionalità dei prodotti e le relative tecniche di lavorazione.
Nasce e cresce “un percorso vegano e di vita” verso un mondo proiettato su uno schermo di crescente consapevolezza nel rispetto e nell’equilibrio del pianeta terra.

Ah, dimenticavo di augurarvi una meravigliosa fine estate di sole (dentro) in compagnia del vostro cibo per il cuore!

Al prossimo appetitoso post!

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