“Ma nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di torta toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario. Un piacere delizioso mi aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa”.  Marcel Proust (Alla ricerca del tempo perduto). A la recherche du temps perdu.

Questa è la storia di Marcel Proust  che, nell’assaporare una madeleine  accompagnata da una tazza di tè, complice l’olfatto e il gusto, rievoca i tempi trascorsi.
Da quando era piccolo, alle persone che lo circondavano passando per i luoghi in cui viveva.
Ispirata da cotanta musa (un cenno era doveroso!), oggi dedico il pomeriggio alla preparazione delle madeleine.
Le madeleine,
 delizie del cuore per eccellenza, sono dolcetti burrosi proustiani  a forma di conchiglia.
Alla ricerca di una briciola di felicità!
Una felicità fatta di grandi  entusiasmi a prepararle ed, ancor di più, a sfornarle, a porle in una coppa super fashion ed a gustarle con un sorso di caffè lungo appena fatto.
Perfect!

 Madeleine

2 uova a temperatura ambiente
125 g  di zucchero semolato
semi di 1/3 di bacca di vaniglia
la scorza grattugiata di  1/2  limone biologico
125 g di farina 00 biologica
5 g di lievito biologico  per dolci
fior di sale
125  g di burro fuso
zucchero a velo q. b

1.Setacciate la farina con il lievito ed il fior di sale.
2. Mixate le uova con lo zucchero per 15 minuti.
3. Profumate con i semi di 1/3 di bacca di vaniglia e le zeste di limone biologico.
4. Incorporate delicatamente la farina.
5. Ultimate con il burro fuso.
6. Passaggio in frigo per un’ora.
7. Versate il composto in ogni alveolo dello stampo.
8. Infornate a 220° per i primi 4 minuti.
9. Abbassate la temperatura a 180° per altri 7 minuti.
10. Sfornate quando le madeleine saranno ben gonfie e dorate.
11. Raffreddatele completamente.
12. Spolverizzatele con una nuvola di zucchero a velo.

Madeleine in versione salata? Cliccate qui e provate a ricettarle.

Al prossimo goloso post!madeleines

 

 

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